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L'articolo 1 del decreto è finalizzato a dare attuazione ai principi enunciati nella sentenza della Corte costituzionale n. 70 del 2015, nel rispetto del principio dell'equilibrio di bilancio e degli obiettivi di finanza pubblica.
La norma prevede infatti la rivalutazione integrale solo per le pensioni più basse, ossia per i trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS. La restituzione dell’indicizzazione viene riconosciuta ai trattamenti compresi fra tre e sei volte il minimo, con un sistema a scaglioni, mentre per le pensioni più alte non c’è rimborso. Per quanto riguarda il pagamento delle pensioni, il DL 65/2015 fissa al primo giorno del mese il pagamento di tutte le prestazioni pensionistiche per i titolari di una doppia pensione, una delle quali erogata dall’INPS e l’altra erogata da gestioni Ex-Inpadap o Ex-Enpals ovvero nel caso di indennità di accompagnamento e rendite vitalizie dell'Inail. Per quanto riguarda il TFR il decreto prevede misure che facilitano i finanziamenti bancari in favore di datori di lavoro che non intendono corrispondere immediatamente la liquidazione con risorse proprie. Le operazioni saranno esentate da oneri fiscali e semplificate nella procedura per ottenere garanzie, attraverso l'introduzione di un "privilegio speciale" sul credito specifico.
L'articolo 1 del decreto è finalizzato a dare attuazione ai principi enunciati nella sentenza della Corte costituzionale n. 70 del 2015, nel rispetto del principio dell'equilibrio di bilancio e degli obiettivi di finanza pubblica. La norma prevede infatti la rivalutazione integrale solo per le pensioni più basse, ossia per i trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS. La restituzione dell’indicizzazione viene riconosciuta ai trattamenti compresi fra tre e sei volte il minimo, con un sistema a scaglioni, mentre per le pensioni più alte non c’è rimborso. Per quanto riguarda il pagamento delle pensioni, il DL 65/2015 fissa al primo giorno del mese il pagamento di tutte le prestazioni pensionistiche per i titolari di una doppia pensione, una delle quali erogata dall’INPS e l’altra erogata da gestioni Ex-Inpadap o Ex-Enpals ovvero nel caso di indennità di accompagnamento e rendite vitalizie dell'Inail. Per quanto riguarda il TFR il decreto prevede misure che facilitano i finanziamenti bancari in favore di datori di lavoro che non intendono corrispondere immediatamente la liquidazione con risorse proprie. Le operazioni saranno esentate da oneri fiscali e semplificate nella procedura per ottenere garanzie, attraverso l'introduzione di un "privilegio speciale" sul credito specifico.



