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L'invecchiamento demografico è una delle principali sfide cui fa fronte l'Europa. Recenti proiezioni indicano che nei prossimi 50 anni il numero di europei di età uguale o superiore a 65 anni raddoppierà quasi, passando da 87 milioni nel 2010 a 148 nel 2060. Tale tendenza rappresenta una sfida per i responsabili politici, le autorità pubbliche, le imprese e il settore no-profit, in un periodo caratterizzato da una sempre maggiore pressione sui bilanci pubblici, dal continuo calo nel numero degli operatori sanitari e da una crescente domanda di prodotti e servizi di assistenza da parte della popolazione anziana. Promuovere un invecchiamento attivo e in buona salute è importante sia per migliorare la qualità della vita dei cittadini anziani, sia per ridurre l'insostenibile pressione esercitata sui sistemi sanitari.La Commissione ha messo in campo varie iniziative, tra cui i partenariati europei, per l'Innovazione nell'ambito dell'unione dell'innovazione, una delle iniziative faro della strategia Europa 2020, allo scopo di accelerare il processo di innovazione per raggiungere un obiettivo ben definito nel quadro di un'importante sfida per la società. Il partenariato europeo per l'innovazione nell'ambito dell'invecchiamento attivo e in buona salute è stato selezionato quale iniziativa pilota per affrontare la sfida rappresentata dall'invecchiamento demografico della popolazione. Esso mira ad aumentare di due anni la speranza di vita in buona salute dei cittadini UE entro il 2020 e si prefigge di raggiungere tre obiettivi per l'Europa, migliorando la salute e la qualità della vita degli anziani, nonchè la sostenibilità e l'efficienza dei sistemi di assistenza, e creando opportunità di crescita e commerciali per le aziende. Il partenariato riunisce i soggetti coinvolti del settore pubblico e privato al fine di accelerare l'utilizzo delle principali innovazioni e promuovendone l'impegno a mettere in campo misure a livello di offerta e di domanda in tutti i settori e nell'intero sistema di innovazione. Il partenariato costituisce un'opportunità speciale per contribuire a conseguire gli obiettivi strategici delle iniziative faro di Europa 2020: l'Unione dell'innovazione, l'agenda digitale europea, le nuove competenze per nuovi posti di lavoro, e la piattaforma europea contro la povertà e l'esclusione sociale. La presente comunicazione è la risposta della Commissione al piano strategico di attuazione, il primo documento fondante del partenariato. Il piano strategico di attuazione è stato adottato dal gruppo direttivo del partenariato nel novembre 2011 e concentra il proprio intervento su tre settori fondamentali: prevenzione, screening e diagnosi precoce, assistenza e cure; invecchiamento attivo e vita indipendente. All'interno di ciascuno dei settori è previsto un numero limitato di interventi da attuare a partire dal 2012. Questi settori tematici sono integrati da una serie di priorità trasversali quali le condizioni generali, le conoscenze comprovate e i finanziamenti. La Commissione accoglie con favore il piano e, mediante la presente comunicazione, si impegna per la sua attuazione.
L'invecchiamento demografico è una delle principali sfide cui fa fronte l'Europa. Recenti proiezioni indicano che nei prossimi 50 anni il numero di europei di età uguale o superiore a 65 anni raddoppierà quasi, passando da 87 milioni nel 2010 a 148 nel 2060. Tale tendenza rappresenta una sfida per i responsabili politici, le autorità pubbliche, le imprese e il settore no-profit, in un periodo caratterizzato da una sempre maggiore pressione sui bilanci pubblici, dal continuo calo nel numero degli operatori sanitari e da una crescente domanda di prodotti e servizi di assistenza da parte della popolazione anziana. Promuovere un invecchiamento attivo e in buona salute è importante sia per migliorare la qualità della vita dei cittadini anziani, sia per ridurre l'insostenibile pressione esercitata sui sistemi sanitari.La Commissione ha messo in campo varie iniziative, tra cui i partenariati europei, per l'Innovazione nell'ambito dell'unione dell'innovazione, una delle iniziative faro della strategia Europa 2020, allo scopo di accelerare il processo di innovazione per raggiungere un obiettivo ben definito nel quadro di un'importante sfida per la società. Il partenariato europeo per l'innovazione nell'ambito dell'invecchiamento attivo e in buona salute è stato selezionato quale iniziativa pilota per affrontare la sfida rappresentata dall'invecchiamento demografico della popolazione. Esso mira ad aumentare di due anni la speranza di vita in buona salute dei cittadini UE entro il 2020 e si prefigge di raggiungere tre obiettivi per l'Europa, migliorando la salute e la qualità della vita degli anziani, nonchè la sostenibilità e l'efficienza dei sistemi di assistenza, e creando opportunità di crescita e commerciali per le aziende. Il partenariato riunisce i soggetti coinvolti del settore pubblico e privato al fine di accelerare l'utilizzo delle principali innovazioni e promuovendone l'impegno a mettere in campo misure a livello di offerta e di domanda in tutti i settori e nell'intero sistema di innovazione. Il partenariato costituisce un'opportunità speciale per contribuire a conseguire gli obiettivi strategici delle iniziative faro di Europa 2020: l'Unione dell'innovazione, l'agenda digitale europea, le nuove competenze per nuovi posti di lavoro, e la piattaforma europea contro la povertà e l'esclusione sociale. La presente comunicazione è la risposta della Commissione al piano strategico di attuazione, il primo documento fondante del partenariato. Il piano strategico di attuazione è stato adottato dal gruppo direttivo del partenariato nel novembre 2011 e concentra il proprio intervento su tre settori fondamentali: prevenzione, screening e diagnosi precoce, assistenza e cure; invecchiamento attivo e vita indipendente. All'interno di ciascuno dei settori è previsto un numero limitato di interventi da attuare a partire dal 2012. Questi settori tematici sono integrati da una serie di priorità trasversali quali le condizioni generali, le conoscenze comprovate e i finanziamenti. La Commissione accoglie con favore il piano e, mediante la presente comunicazione, si impegna per la sua attuazione.