MLPS - Circolare 8 agosto 2016, n. 27

Decreto Legislativo n. 148 del 14 settembre 2015 - Verifiche ispettive nell'ambito del procedimento amministrativo di concessione del trattamento CIGS
Thesaurus: 
Politiche sociali
Abstract: 

Con la Circolare in oggetto, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MdLPS) fornisce ulteriori indicazioni operative valide per la concessione del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria concesso ai sensi del decreto legislativo n. 148/2015, anche alla luce dei criteri per l'approvazione dei programmi di CIGS di cui al decreto del MdLPS n. 94033 del 13 gennaio 2016. A tale riguardo assumono particolare rilievo le verifiche che gli organi ispettivi sono chiamati a svolgere ai sensi di quanto delineato dal D.Lgs. n. 148/2015 , entrato in vigore il 24 settembre 2015. Le verifiche ispettive sono finalizzate all'accertamento degli impegni aziendali assunti in sede di presentazione del programma di CIGS e all'accertamento dei presupposti per la concessione del pagamento diretto del trattamento ai lavoratori. Quest'ultimo tipo di verifica, volta ad accertare che l'impresa versa in una situazione di difficoltà di ordine finanziario che le impedisce di anticipare il trattamento di CIGS, preliminare rispetto alla verifica relativa agli impegni aziendali assunti in sede di presentazione del programma di CIGS, non esclude gli ulteriori accertamenti previsti dall'articolo 25, comma 6, del decreto legislativo n. 148/2015. Qualora in sede di verifica ispettiva o anche a seguito di segnalazione da parte delle organizzazioni sindacali o di singoli lavoratori emerga il mancato rispetto delle modalità di concessione del trattamento straordinario d'integrazione salariale, il contributo addizionale di cui all'articolo 5 del D.Lgs. n. 148/2015 è incrementato nella misura dell'1% per singoli lavoratori ai quali non è stata applicata la rotazione per tutto il periodo della violazione (articolo 24, comma 6, del D.Lgs. n. 148/2015 e Decreto interministeriale n, 94956/2016). In caso di serie e documentate difficoltà finanziarie dell'impresa, il MdLPS può autorizzare, su richiesta aziendale, il pagamento diretto da parte dell'INPS del trattamento straordinario d'integrazione salariale, fatta salva la successiva revoca nel caso in cui il servizio ispettivo competente accerti l'assenza di difficoltà di ordine finanziario dell'azienda che ne fa richiesta.

Documento: 
Con la Circolare in oggetto, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MdLPS) fornisce ulteriori indicazioni operative valide per la concessione del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria concesso ai sensi del decreto legislativo n. 148/2015, anche alla luce dei criteri per l'approvazione dei programmi di CIGS di cui al decreto del MdPS n. 94033 del 13 gennaio 2016. A tale riguardo assumono particolare rilievo le verifiche che gli organi ispettivi sono chiamati a svolgere ai sensi di quanto delineato dal D.Lgs. n. 148/2015 , entrato in vigore il 24 settembre 2015. Le verifiche ispettive sono finalizzate all'accertamento degli impegni aziendali assunti in sede di presentazione del programma di CIGS e all'accertamento dei presupposti per la concessione del pagamento diretto del trattamento ai lavoratori. Quest'ultimo tipo di verifica, volta ad accertare che l'impresa versa in una situazione di difficoltà di ordine finanziario che le impedisce di anticipare il trattamento di CIGS, preliminare rispetto alla verifica relativa agli impegni aziendali assunti in sede di presentazione del programma di CIGS, non esclude gli ulteriori accertamenti previsti dall'articolo 25, comma 6, del decreto legislativo n. 148/2015. Qualora in sede di verifica ispettiva o anche a seguito di segnalazione da parte delle organizzazioni sindacali o di singoli lavoratori emerga il mancato rispetto delle modalità di concessione del trattamento straordinario d'integrazione salariale, il contributo addizionale di cui all'articolo 5 del D.Lgs. n. 148/2015 è incrementato nella misura dell'1% per singoli lavoratori ai quali non è stata applicata la rotazione per tutto il periodo della violazione (articolo 24, comma 6, del D.Lgs. n. 148/2015 e Decreto interministeriale n, 94956/2016). In caso di serie e documentate difficoltà finanziarie dell'impresa, il MdLPS può autorizzare, su richiesta aziendale, il pagamento diretto da parte dell'INPS del trattamento straordinario d'integrazione salariale, fatta salva la successiva revoca nel caso in cui il servizio ispettivo competente accerti l'assenza di difficoltà di ordine finanziario dell'azienda che ne fa richiesta.
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